March 5, 2007
Mi specchio in questo passato...
Torno sulle pagine del vecchio diario che è questo sito. Lo scopro naufrago, solo, visitato pure nelle mia assenza. Mi specchio dentro alle parole che scrissi, vedo quanta vita mi è passata dentro. Ne sono felice, un sospiro di sollievo nel sapere che da sempre vivo e lo faccio con tutta quell'anima che a volte, ma poi sorrido, maledico.
Ho passato quest'inverno, questo tempo dall'ultima volta che ho scritto, pieno di lavoro e colmo di sentimenti, di rabbia, di gelosia e di amore. L'ho passato ancora e sono cresciuto prima nel cuore e poi nel lavoro, nel mio dannatissimo lavoro. L'ho passato in tournee, tra visi sconosciuti che impari ad amare, pieno di gente e amici, gente e parole eppure perchè in tournee ti senti così solo? Così ho tentato d'ingannare il tempo e la vita con un amore prima, troppo debole per essere vero, e uno alla fine, troppo forte per sopravvivere. Poi preda del tempo ho cominciato a correre, da Roma, con ansie nel petto già abiurate ma ancora folli e forti, ancora vere e non sapevo dove fermarmi, dove poggiare il mio piccolo regalo per chi sa cogliere, dove poggiare l'ultima volta le mie labbra prima di partire ancora. Lo so, ho sbagliato: non eri tu quella che potevo amare e comunque non per cacciare lei. L'ho creduto e ti chiedo perdono dicendoti "spostati". Perdonami, accetta la parte di me che rifiuto nelle persone che incontro. Accetta quella parte che ti nego non da sempre ma da quel punto in cui ho scoperto il tuo volto nella penombra della stanza prima dell'amore.
Chiudo le pagine appena riscoperte, non per fuggire, per scrivere ancora.
|