June 13, 2006

Un nuovo tatuaggio sul cuore...



tatuaggio vitruvioVi interessa, oggi sono sereno...
O meglio, ammetto che è una situazione strana perchè le novità mi assillano e mi chiamano e tutto quello che ieri a mezzanotte ho giudicato vecchio lo vedo allontanarsi come al finestrino di un treno veloce e questo non mi fa male, mi cammina come un bruco sul cuore. Vecchio è tutto il lavoro che ho finito, vecchio è chi mi ha perso, vecchio è questo continuo fare che mentalmente è già rimpiazzato con quello che fra poco comincerò a Roma...
Manca poco alla partenza di cui non vi ho mai parlato e sicuramente quel poco sarà molto lavoro, molta fatica, ma anche molta, molta attesa e voglia. Staccarmi un po' da queste terre mi farà bene e come ogni partenza sarà la gioia del nuovo ad illuminarmi ancora, a scaldarmi di attesa e speranza.

Ma ripeto, oggi sto bene, stranamente bene, magicamente bene. Come svegliarsi da un'intervento e non sentire dolore, ammetto è strano e forse passeggero ma non conta.

E poi al pratico mi sono legato in eterno un simbolo sulla schiena, un tatuaggio ancora da comprendere e per questo già di per se eterno e anche se ora brucia forse è lui a proteggermi, questo Vitruvio al presente...
Insieme a te che non ci sei più da un po', non per scelta, che pure amavo e che ora mi guardi da qualche parte nell'eterno o almeno da una vecchia foto che è dolce perchè come sempre sorridi e spesso vorrei toccarti il viso, accarezzarlo, almeno solo il tempo di dirti grazie. Grazie di cuore. Ma ora tu da la sai tutto quello che sto passando e te la starai ridendo sotto quel melo dove piccolo ci cullavi, mi cullavi...

Ma scrivo queste righe per sigillare un patto con questa armonia affinchè rimanga mia e non sia fragile come il vento, incostante come le tue parole. Scrivo queste righe per darmi un colpo da solo nel sereno di oggi per ritrovarlo al risveglio di domani. Sereno e immutato. Come la tua paura e la mia indifferenza, quella che avrò domani.


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