Dedico
15 marzo 2004
Dedico a me e al mio coraggio,
a te e al tuo amore,
a lei e al suo odio.
Dedico a noi che sappiamo,
e nonostante tutto che crediamo,
poi ci sputiamo.
Dedico alle Lecciso,
alle scatole vuote di tutto il mondo,
al tuo credo
ed al mio no.
Dedico a lui che mi adora,
che non sa che forse è meglio lasciarci,
che posso ancora rovinare tutto,
e' meglio ch'io viva solo pił nel suo ricordo.
Dedico a voi che siete lì e non capite
a loro che sono la e soffrono
a noi che siamo qua e ridiamo,
ma quando la luce rossa e' accesa
tutti torniamo martiri di noi stessi.
Dedico all'ipocrisia del mondo,
e non mi chiamo fuori,
mi tengo ipocrita e colpevole.
Dedico alla tua musica alta,
al tuo ansimare latente preda di un'emozione irreale,
a lui morto,
alle mie lacrime,
al suo sperma.
Dedico al tuo sangue malato ed ai miei antibiotici,
al mio messaggio privo di parole efficaci,
di strade asfaltate,
di energia elettrica.
Dedico a tutti e a nessuno,
ai poveri,
ai miei
ma anche ai tuoi.
Dedico a chi già ce l'ha
questo mondo di niente.